| Nov 14 2007 |
A scuola di femminismo dalla SantanchèScritto da Ritanna Armeni Daniela Santanchè, portavoce della Destra -il nuovo partito duro e puro nato da una scissione di An - è stata ospite di “Otto e Mezzo”. Ha esposto le sue idee senza timidezze, senza remore e con qualche gusto provocatorio. Non voglio discuterle. L’ho fatto in trasmissione e penso che molte sue posizioni siano sbagliate. Le ho chiesto se si considera una femminista e che cosa significa essere una femminista di destra. Mi ha detto queste ultime camminano a fianco dei loro uomini e non contro. Diversamente da quelle di sinistra. Sarebbe stato interessante continuare a discutere, ma i due uomini al nostro fianco, Francesco Storace e Giuliano Ferrara, scalpitavano. Così abbiamo implicitamente rinviato il dibattito ad un altro momento. Comunque Daniela Santanchè è una donna coraggiosa, capace di rotture. Ha dimostrato di non avere soggezione dei capi-maschi. Gioca in prima persona. A volte con protervia, qualche volta con un gusto esibizionista. Ma non si nega nulla del gusto di esporsi, provocare. Ho pensato che molte donne di sinistra, donne importanti, che fanno politica, brave, preparate - alcune più di lei - dovrebbero osservarla con più attenzione. Forse c’è qualcosa da imparare da una femminista di destra … Leggi anche... |
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